La Lunigiana, l’area interna della provincia di Massa Carrara, trae il suo nome dalla colonia romana di Luni fondata nel 177 a.C. alla foce del fiume Magra.
Si tratta di un vasto territorio montuoso e collinare caratterizzato da vallate tra cui la più vasta è quella del Magra. La Lunigiana è caratterizzata da tre distinte formazioni montuose: le alte cime dell’Appennino Tosco-Emiliano, le Alpi Apuane ed il tratto iniziale dei Monti Liguri.
Alcuni comuni della Lunigiana sono compresi nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, altri nel parco delle Alpi Apuane: si tratta di aree che si prestano a sport impegnativi ma anche ad escursioni adatte a persone che amano semplicemente il contatto con la natura.

L’ambiente naturale incontaminato ha contribuito a conservare i valori tipici delle culture rurali: tradizioni, prodotti genuini e fascino di luoghi incantati dove i ritmi sono scanditi dalla natura. Scenari unici al mondo: la maestosità delle Alpi Apuane che raggiungono i crinali dell’Appennino Tosco-Emiliano, creano siti d’interesse geologico, come l’imponente falesia dei gessi triassici che dà il nome al paese di Sassalbo. La ricchezza delle acque generate dal Magra e dai suoi affluenti dà origine a cascate impetuose e limpide, come quelle di Pracchiola e del torrente Verde, nel pontremolese, oppure a profondi canyon quali gli “Stretti” di Giaredo (Pontremoli) o il solco di Equi Terme (Fivizzano).
La Lunigiana possiede un grande patrimonio naturale: alte praterie, brughiere a mirtillo, pascoli. A Logargena (Filattiera), Camporaghena (Comano) sono sopravvissuti all’abbandono preziosi prati-pascoli umidi con laghetti, torbiere, inghiottitoi carsici e numerose orchidee. L’orto botanico dei Frignoli nel comune di Fivizzano, è un centro attrezzato per la conservazione e divulgazione della biodiversità, da qui partono alcuni sentieri di grande interesse naturalistico.
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